L’Inter attende il ritorno di Re Lukaku: ‘Probabilità che torni all’80%’

Voci pazze, il ritorno di Romelu Lukaku all’Inter è ormai realtà. La pressione dell’attaccante sulla dirigenza del Chelsea sembra aver dato i suoi frutti e ora gli mancano solo pochi dettagli per un ritorno in nerazzurro…

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LLe storie d’amore più belle sono spesso le più tragiche, fatte di ostacoli che impediscono ai due amanti di unirsi. La favola di Lukaku e dell’Inter ne è un buon esempio, anche se non si conosce ancora l’esito. Trasferito al Chelsea la scorsa estate per la cifra record di 115 milioni di euro, dopo due stagioni di altissimo livello al Milan, l’attaccante belga non è riuscito a vincere con i Blues (15 gol e due assist in 44 partite). Il suo dolore dura da mesi e ora è sul punto di fare il suo ritorno in nerazzurro. Secondo i media italiani e britannici, Romelu Lukaku avrebbe trovato un accordo con l’Inter per uno stipendio di 9 milioni (12 milioni al Chelsea) ei due club dovrebbero concludere un prestito a pagamento di 10 o 12 milioni.

Da notare che l’affare deve concludersi entro il 1 luglio affinché i milanesi possano beneficiare del “decreto crescita” proposto dalla Lega. Questa misura consente ai club italiani di beneficiare di una riduzione sugli stipendi lordi dei propri calciatori stranieri che non hanno soggiornato in Italia nei due anni precedenti e che si sono impegnati a farlo per i prossimi due.

Lo conferma Fabrizio Biasin, giornalista italiano specializzato in cronaca nerazzurra: Big Rom sta per completare l’iter avviato diversi mesi fa. “È vero che c’è stata una comunicazione diretta e piuttosto insistente da parte sua”, ammette. Non solo ai suoi ex compagni di squadra, ma anche alla dirigenza dell’Inter. Verso la fine dell’autunno aveva già espresso la volontà di tornare al Milan. »

I leader interisti non sono mai stati contrari a questa possibilità, dal momento che si trattava della decisione del giocatore di andarsene per entrare nel suo club preferito. Ma l’importo di un nuovo trasferimento è un ostacolo insormontabile. “Qualche mese fa, quando Lukaku ha chiarito chiaramente di voler tornare all’Inter, la dirigenza dell’Inter ha detto ‘ok puoi tornare, ma tocca a te parlare prima con il Chelsea, per forzare la mano ai governanti. .’ Oggi la probabilità di rendimento è dell’80%. »

“Ottima notizia per i Red Devils”

Lukaku all’Inter fa 64 gol e 16 assist per 95 partite: ottime statistiche con uno scudetto in bonus. Antonio Conte, però, non è più l’allenatore dell’Inter. E anche se Simone Inzaghi ha mantenuto il 3-5-2, la tattica è diversa, con il rischio che non vada bene anche per il belga…

“Le differenze tra i due allenatori non cambiano il fatto che l’attaccante sia un giocatore molto importante nel gioco”, analizza Fabrizio Biasin. “E perché l’investimento di Lukaku sia totale, deve sentirsi protagonista di un progetto. Penso che nel Milan abbia le condizioni ideali per diventare l’attaccante fortissimo e insostenibile di un anno fa. »



Con il Mondiale in Qatar a pochi mesi di distanza, sarebbe un affare anche per i Red Devils, il cui attaccante ha bisogno di fiducia per esibirsi. Sarebbe un’ottima notizia per il Belgio, perché Lukaku del Chelsea era un attaccante estinto. Se dovesse tornare all’Inter, il Belgio potrebbe avere un formidabile marcatore per il Mondiale. L’Inter non ha mai indossato così bene il soprannome di “Beneamata”.

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