Claudia Stavisky trasporta la Resort Trilogy di Goldoni nell’Italia degli anni Cinquanta

foto Ettore Palister

Non possono permetterselo, ma vogliono vivere come aristocratici. Così, Filippo, Giacinta, Leonardo, Vittoria e le loro due famiglie stanno avviando ampi preparativi. Raccolgono tutte le loro cose per andare a trascorrere le belle giornate in campagna. Ma una volta lì, nessuno riesce davvero a godersi l’ozio bucolico. Sorgono conflitti d’amore, generando contese e avventure. I soldi, invece, scivolano tra le dita. La realtà economica finisce per riaffermarsi. Fino alla rovina.

Attraverso tre brani concepiti come episodi della stessa commedia agrodolce, La Trilogie de la villegiature passa dall’intimo al politico, dalla leggerezza alla gravità, per far luce sulla vertigine dell’apparenza. Fedele al suo gusto per gli affreschi popolari, Claudia Stavisky trasporta i colori accesi e scherzosi del teatro di Goldoni nell’Italia degli anni ’50. Vivacità delle trame, virtuosismo dell’arte dell’attore: uno spettacolo solare e profondamente umano, dove l’umorismo è il veicolo di tutte le situazioni.

La trilogia delle vacanze di Carlo Goldoni
Messa in scena
Claudia Stavisky
Insieme a
Frédéric Borie, Éric Caruso, Pauline Cheviller, Maxime Coggio, Christiane Cohendy, Anne de Boissy, Benjamin Jungers, Lise Lomi, Daniel Martin, Marin Moreau, Bruno Raffaelli, Julie Recoing, Savannah Rol

Traduzione e versione francese – Myriam Tanant adattato da Claudia Stavisky / Scenografia – Christian Fenouillat / Costumi – Graciela Galan / Illuminazione – Franck Thévenon / Suono – Aline Loustalot, Jean-Louis Imbert / Video – Étienne Guiol / Assistente alla regia – Alexandre Heaven

Produzione: Celestins, Teatro di Lione

Con il sostegno della Métropole de Lyon e del Grand Café des Négociants

Celestins, Teatro di Lione
dal 20 settembre all’8 ottobre 2022

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