L’Italia esulta, boom della D latente

Da ieri l’Italia festeggia la qualificazione alle semifinali degli Europei di calcio, dopo la vittoria per 2-1 nel derby contro il Belgio. Gli occhi dei tifosi sono già puntati sulla semifinale contro la Spagna. Tutti credevano che anche le Azzorre avrebbero potuto vincere questa partita. Finora hanno vinto il tono basso e la fiducia di coach Roberto Mancini, oltre all’ingegno di tanti giovani: da Barilla a Insigne e Spinazzola.

Grande festa ieri sera nella Capitale: tanta per i chiamati Il “Fan Village” nella centralissima Piazza del Popolo, Così come nell’adiacente Piazza Flaminio. Alla fine, la polizia ha deciso di intervenire per disperdere la folla pericolosa.

60 milioni… allenatore

Tutti i commentatori sono d’accordo: dopo un anno e mezzo di sacrifici, fatiche ed energie compresse, l’Italia sta riscoprendo se stessa attraverso il calcio. iniezione tonica di ottimismo. E ora il Paese è preoccupato per l’infortunio di Leonardo Spinacola. Ieri nel secondo tempo ha dovuto lasciare la partita per una rottura del tendine.

In altre parole, l’Italia ha acquisito ancora una volta 60 milioni di allenatori con consigli, incoraggiamenti e formulazioni alternative. Esattamente come vuole la tradizione, almeno fino alla semifinale decisiva. Orgoglioso della squadra che sa attaccare con forza e determinazione, lasciandosi alle spalle il mitico “Catinzia”.

Draghi era preoccupato per la nuova diffusione della mutazione D.

Ma ci sono anche alcune preoccupazioni: Il primo ministro italiano Mario Draghi ha dichiarato di non voler completare gli Europei allo stadio di Wembley a Londra. Preoccupazione per il delta surge e la possibilità di un aumento significativo dell’infezione. Desiderava scegliere un paese con meno casi.

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Per quanto riguarda il match di oggi tra Inghilterra e Ucraina, che si giocherà allo Stadio Olimpico della capitale italiana, la stessa logica Anche i fan dalla Gran Bretagna sono stati banditi.

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