L’Inter sbaglia a Bologna e lascia il comando al Milan

Gol di bavaglio subito all’81’: la sconfitta per 2-1 di mercoledì a Bologna potrebbe costare cara all’Inter nella corsa al titolo contro il Milan, ancora capolista di Serie A dopo il passo falso nerazzurro.

L’Inter non è riuscita a sfruttare l’ultima partita della 20a giornata per riconquistare il vantaggio e rimanere a due punti dal grande rivale e vicino di casa.

Di fronte al Bologna (13°), la squadra di Simone Inzaghi passa comunque in vantaggio al 3′ grazie ad una splendida sequenza di Ivan Perisic in ingresso in superficie – ponticello e tiro dalla sinistra nel lucernario – ma Marko Arnautovic pareggia con un colpo di testa (1-1, 28).

Italia: l'Inter sbaglia a Bologna e lascia il comando a Milano

Poi gli interisti furono affondati alla fine della riunione. Nicola Sansone ha regalato la vittoria al Bologna approfittando di un tocco pericoloso di Perisic e di una respinta completamente sbagliata del portiere Stefan Radu (2-1, 81°).

Nell’altra partita della serata, l’Atalanta Bergamo ha pareggiato 4-4 dopo essere stata sotto 4-2 in una gara segnata da quattro rigori.

Antonio Sanabria ha aperto le marcature al 4′ per il “Toro”, poi Luis Muriel dal dischetto (17°) e Maarten de Roon (23°) hanno permesso alla “Dea” di prendere il vantaggio.

Due nuovi rigori, trasformati da Sasa Lukic (36°, 63°), riportano in vantaggio i torinesi. Ma Bergamo rimonta grazie al gol di Mario Pasalic (78°) e al secondo rigore firmato Muriel (84°).

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I bergamaschi, che sarebbero potuti rientrare di un punto dal quinto posto occupato dalla Roma, restano comunque ottavi.

L’Atalanta resta in vantaggio di un punto sulla Fiorentina (7°), nonostante la pesante sconfitta casalinga per 4-0 della Viola contro l’Udinese nell’altra finale di questa 20° giornata.

Battuto sul campo della Salernitana sabato scorso, il club fiorentino ha perso ancora e viene rallentato nella corsa all’Europa.

Grazie ai gol degli spagnoli Pablo Mari (12°) e Gerard Deulofeu (36°), poi del brasiliano Walace (90+1) e dell’italiano Destiny Udogie (90+5) l’Udinese (12°) conferma il suo buon slancio con quattro vince nelle ultime sei partite.

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