Perché i Blues devono prendersi il bonus offensivo

Perché i Blues devono prendersi il bonus offensivo
SAMEER AL-DOUMY / AFP Per Anthony Jelonch e il resto del XV francese, una vittoria senza bonus offensivo contro la Namibia potrebbe complicare notevolmente il percorso dei Blues verso i quarti di finale.

SAMEER AL-DOUMY / AFP

Per Anthony Jelonch e il resto del XV francese, una vittoria senza bonus offensivo contro la Namibia potrebbe complicare notevolmente il percorso dei Blues verso i quarti di finale.

RUGBY WORLD CUP – Una terza partita per rassicurarsi e affermare il proprio rango. Questo è l’obiettivo del XV di Francia di Fabien Galthié questo giovedì 21 settembre contro la Namibia, al Vélodrome di Marsiglia. Per questo poster della Coppa del mondo di rugby, la Francia troverà i suoi titolari per affrontare la 21esima nazione del mondo.

Graditi rinforzi per i francesi che hanno bisogno di mostrare un’altra faccia dopo la vittoria senza vero brio (e soprattutto senza bonus offensivo) conquistata contro l’Uruguay una settimana prima.

C’è da dire che il XV francese potrebbe facilmente spaventarsi se giovedì sera non uscirà dal Vélodrome con il bonus offensivo, sinonimo di 5 punti in palio.

Scenario catastrofico

Evidenziato sui social network da David Reboursière, arbitro internazionale di rugby e fine statistico, lo scenario dell’eliminazione dalla fase a gironi non è escluso per la Francia, nonostante due vittorie su quattro partite. In questione ? Il bonus offensivo che garantisce cinque punti invece di quattro in caso di vittoria con quattro o più mete.

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Vincitori 27-13 contro la Nuova Zelanda e 27-12 contro l’Uruguay, i francesi – privati ​​di un bonus offensivo durante questi primi due incontri – hanno solo 8 punti prima di affrontare la Namibia. L’Italia ne ha 10 dopo due partite.

Chiaramente, la Francia rischia di finire dietro alla Nuova Zelanda e all’Italia, anche battendo i Welwitschias e segnando più di quattro mete contro di loro questo giovedì sera a Marsiglia. Perché si realizzi uno scenario del genere basta che gli All Blacks battano Uruguay e Italia con il bonus offensivo.

All’ultima giornata gli All Blacks avrebbero quindi 15 punti e la Francia sarebbe necessariamente eliminata dalla competizione se venisse battuta dall’Italia, anche se i Blues prendessero il bonus difensivo (un punto per una sconfitta con un gap di 7 punti o meno) ). E guarda caso, è proprio il manifesto di Francia-Italia ad attendere Fabien Galthié e i suoi giocatori il 6 ottobre per l’ultima giornata del girone A.

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L’Italia complica il compito del XV di Francia.

Affrontando la Namibia (la squadra più debole del girone francese) ottieni questo bonus “non è necessariamente un obiettivo: vogliamo soprattutto fornire una prestazione di successo”ha tuttavia assicurato il giocatore dello Stade Tolosa Thibaud Flament in una conferenza stampa. Se il bonus arriverà, verrà da quello (una prestazione riuscita), ma vogliamo fare le cose con ordine. Non pensiamo ai bonus prima di pensare a un servizio di successo”.

Da questa dichiarazione, il XV di Francia ha necessariamente guardato con attenzione il manifesto di Italia-Uruguay, partita giocata mercoledì sera, 24 ore prima di Francia-Namibia. Autori di cinque mete (38-17), gli azzurri si sono concessi il bonus offensivo e ora possono sognare i quarti battendo la Francia. Per quanto riguarda i giocatori del XV di Francia, ora sappiamo che a “ servizio di successo » e un bonus offensivo sono più che necessari contro la Namibia.

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