Dorothea Wierer: “Mi manca l’oro olimpico” – Info Sport – Sci

Dorothea Wierer: “Mi manca l’oro olimpico” – Info Sport – Sci

vera confessione

In Italia, ad eccezione del calcio, è molto difficile per un atleta essere mediatico. E se sei un atleta di sport invernali, è ancora più difficile perché in tre quarti del Paese la neve non ci interessa.

Quindi quando il Corriera della Serra dedica un’intera pagina e una lunga intervista a Dorothea Wierer, va vista come una dedica e soprattutto un riconoscimento nazionale a questa eccezionale atleta.

Il matematico altoatesino, di madrelingua tedesca, ha risposto a molte domande. Molti di loro erano orientati alla “gente” e alla “famiglia” e avevano il minimo interesse per il suo sport.

Pezzi selezionati:

“Non ritroverò mai più un uomo come Stefano (suo marito). Non è affatto geloso. La fiducia è reciproca e determinante.

Ha anche una grande personalità. È bravo, intelligente, indipendente e molto disponibile: quando sono via fa tutto lui, la gestione della casa è nelle sue mani Si riferisce a Dorothea Wierer che desidera anche onorare sua madre, Irmgard.

“Si è dedicata a cinque figli e non è stato facile. Mio padre Alfred era sempre al lavoro e grazie a lei siamo svegli e atletici. Insomma, mi ha fatto uno ‘stage’ quando toccava a me essere mamma”.

“Nella mia vita ci sono stati quattro periodi, a quindici anni ero allegro e non pensavo di diventare un campione. A vent’anni ero un po’ matto: uno spirito libero, amavo ballare fino al mattino.

A 25 anni sono diventato professionista e ho capito che dovevo impegnarmi molto, e poi a 30 ho raggiunto l’apice di questo sport. Oggi vivo nel palcoscenico di una donna sposata. Lei mi offre il più bello e d’ora in poi tutto quello che riuscirò sarà un vantaggio in più.aggiunge.

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Famiglia o Olimpiadi 2026?

Dorothea Ferrer, originaria di Anterselva, come tutte le sportive invernali italiane, sogna un titolo durante le Olimpiadi del 2026 con il biathlon che si terrà proprio in questa sede di Anterselva, tappa fondamentale del circuito.

“Mi manca solo l’oro olimpico, non è facile vincere. Ci vuole anche fortuna. Mi piacerebbe essere a Milano Cortina nel 2026 e se potessi lo farei. In compenso mi piacerebbe avere una famiglia che cresce, una vita tranquilla, non fare le valigie.” sempre.

Ma quando vedo che sto vincendo di nuovo, mi dico: cogli l’attimo. Due anime convivono in me, e poi, finalmente, tre anni non sono tanti, deciderò dopo ogni stagione.

Dorothea Ferrer ha parlato anche del suo turbolento rapporto con Lisa Fituzzi: “Sono rimasta delusa, ma abbiamo firmato una tregua”.

Parla italiano anche per i suoi giovani compagni di squadra e avversari, “Ovviamente a loro piace vantarsi costantemente sui social network, il che è un desiderio eccessivo. Certo che devo farlo per gli sponsor, ma sono comunque calcolatore e non mi interessano gli haters”.

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