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    Scienza

    Caro, questa linea di ricerca mira a progettare computer più potenti e rispettosi dell’ambiente

    Alessandro VitaleBy Alessandro VitaleDicembre 14, 2023Nessun commento3 Mins Read
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    Caro, questa linea di ricerca mira a progettare computer più potenti e rispettosi dell’ambiente
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    Ci sarà un giorno il miele nei nostri computer? Il miele biodegradabile potrebbe aiutare a combattere l’inquinamento elettronico attraverso il suo utilizzo nella produzione di chip per computer a forma neurale. Questi computer, che imitano il funzionamento del cervello, saranno più veloci e richiederanno meno energia.

    pubblicato Il 13/12/2023 alle 15:30

    aggiornare Il 13/12/2023 alle 15:31


    Tempo di lettura: 2 minuti

    Caro, questa linea di ricerca mira a progettare computer più potenti e rispettosi dell’ambiente
    Secondo i ricercatori americani, il miele può essere utilizzato per produrre chip per computer rispettosi dell’ambiente e ridurre i rifiuti elettronici. (Immagine illustrativa) (Fotograzia/MomentRF/Getty Images)

    Il miele è oggetto di ricerca da parte degli scienziati in Washington State University di Vancouver, negli Stati Uniti occidentali, per sviluppare un chip speciale per computer neurali. L’obiettivo è sviluppare componenti per computer che presentino tutti i tipi di vantaggi, incluso il fatto che siano più rispettosi dell’ambiente rispetto ai componenti tradizionali. Zoe Templin, una delle ricercatrici dell’università, racconta ai nostri colleghi della Oregon Public Television che si sente fortunata ad essere cresciuta negli Stati Uniti nordoccidentali, dove la consapevolezza ambientale è forse un po’ più presente che in qualsiasi altra parte del paese.

    Proprietà chimiche che consentono di imitare le sinapsi

    Secondo le Nazioni Unite l’umanità produce ogni anno 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, di cui solo il 20% viene riciclato. Da qui questa ricerca sul miele, Rendere alcune parti dei chip elettronici più biodegradabili. Non solo richiede pochissima acqua per lavarsi, non marcisce, è stabile, ma si scopre che ha proprietà chimiche che gli permettono di essere trasformato in un componente di un computer. In realtà è un ingrediente meno tossico del silicone, ad esempio. Ricordiamo che il silicio in inglese si chiama “silicon”, da qui Silicon Valley.

    Il miele può essere utilizzato per produrre un certo tipo di ingrediente, I memristor riducono la memoria e la resistenza, che sono due requisiti fondamentali nell’informatica. L’idea esiste da decenni, ma i primi “memristor” sono stati prodotti solo nel 2008. L’idea è quella di imitare il cervello umano, che spesso viene presentato come un insolito computer. I ricercatori della Washington State University solidificano il miele, quindi lo posizionano tra due elettrodi metallici per copiare in qualche modo una sinapsi, il punto di contatto tra due cellule nervose. È attraverso le sinapsi che impariamo e ricordiamo ciò che impariamo.

    I chip sono più veloci ed economici

    Attualmente, l’università ha creato un solo memristor spesso un capello. La strada è ancora lontana dall’obiettivo finale: miliardi di “ricordi” spessi un millesimo di un capello. Tutte queste “memorie” combinate renderebbero teoricamente possibile costruire un computer neuromorfico. Un computer che prende a modello il nostro cervello sarà più veloce e più efficiente dal punto di vista energetico rispetto ai computer di oggi.

    I computer di oggi elaborano e archiviano informazioni. Un componente si occupa della sua elaborazione e l’altro della sua conservazione. Affinché le informazioni possano fluire tra questi due componenti, ci vogliono energia e tempo. Tanta energia. IL Il New York Times Recentemente ha spiegato che, entro quattro anni, i server AI potrebbero consumare tanta energia quanto un paese come l’Argentina. Il memristor elabora e memorizza le informazioni nello stesso posto, risparmiando tempo ed energia. Se anche queste “memorie”, che sono più efficienti dei componenti attuali, fossero fatte di nido d’ape, si otterrebbe un computer più efficiente, meno assetato di energia e più rispettoso dell’ambiente.

    Alessandro Vitale

    Alessandro Vitale è autore per Gossipitaliano.net e si occupa di seguire temi di attualità, spettacolo, tecnologia, business, sport e lifestyle. Il suo approccio si concentra su una comunicazione chiara, accurata e accessibile, con l’obiettivo di offrire ai lettori informazioni utili e aggiornate. Attraverso articoli basati sui fatti e un linguaggio diretto, racconta notizie e storie rilevanti, aiutando il pubblico a comprendere gli argomenti che influenzano la vita quotidiana e il dibattito pubblico.

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