Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Gossip Italiano
    • Casa
    • Notizie principali
    • Mondo
    • Economia
    • Tecnologia
    • Sport
    • Divertimento
    • Scienza
    • Modulo di Contatto
    Gossip Italiano
    Home»Scienza»Un sistema solare con orbite davvero sorprendenti
    Scienza

    Un sistema solare con orbite davvero sorprendenti

    Alessandro VitaleBy Alessandro VitaleOttobre 27, 2021Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Un sistema solare con orbite davvero sorprendenti
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    pubblicato27 ottobre 2021, 09:53

    L’Università di Ginevra ha notato la presenza di esopianeti nella costellazione dei Pesci che ruotano perpendicolarmente l’uno all’altro. Sorprendente!

    Un sistema solare con orbite davvero sorprendenti

    Siamo abituati ai pianeti che orbitano su un piano equatoriale (o talvolta perpendicolare come in questa immagine) alla loro stella. Ma è raro che quelli dello stesso sistema non siano allo stesso livello.

    colui il quale

    Secondo le teorie sull’origine dei sistemi planetari, i pianeti si formano nel piano equatoriale della loro stella e continuano a svilupparsi lì. Questo è ciò che possiamo osservare nel nostro sistema solare dove tutti i pianeti sono vicini a questo piano e quindi si dice che siano “allineati alla loro stella”. Ma gli elementi dirompenti di un tale ordine non sono esclusi.

    Nel 2019, uno studio ha scoperto che due dei tre pianeti attorno alla stella HD3167 non sono allineati con essa. HD3167c e HD3167d, due miniature di Nettuno orbitanti a 8,5 e 29,8 giorni, passano già sopra i poli della stella, a circa 90 gradi dal suo piano equatoriale. Ma per quanto riguarda il terzo?

    Strumenti sviluppati dalla Svizzera

    Un team di astronomi guidato dall’Università di Ginevra (UNIGE) ha riesaminato questo sistema nella costellazione dei Pesci utilizzando strumenti più efficienti. Quando un pianeta oltrepassa la sua stella (passa tra lui e noi), la direzione della sua orbita può essere determinata utilizzando uno spettrometro, che permette di misurare il movimento delle regioni stellari che sono oscurate dal pianeta, e quindi dedurre la sua corso. Più piccolo è il pianeta, più difficile è rilevare questo movimento. Così gli astronomi hanno utilizzato lo spettrometro ESPRESSO e uno dei quattro telescopi del VLT in Cile per determinare l’orbita di questo terzo pianeta, chiamato HD3167b.

    Bisognava ancora scoprire quando era passata davanti alla sua stella. Finora, questo momento è stato conosciuto solo con una precisione di 20 minuti, il che è molto misterioso per un transito di 97 minuti. Così gli astronomi si sono rivolti al consorzio di satelliti CHEOPS, il cui compito principale è proprio quello di misurare i transiti con altissima precisione. “CHEOPS ci ha permesso di conoscere il momento del transito con una precisione inferiore al minuto. Questo è un buon esempio della sinergia che può esistere tra i diversi strumenti, qui CHEOPS ed ESPRESSO, e le squadre che li utilizzano”, osserva Christoph Lovis, ricercatore presso il Dipartimento di Astronomia dell’UNIGE e membro dei due consorzi. Va ricordato che lo sviluppo di questi due strumenti è stato guidato dalla Svizzera.

    Quarto errore del corpo celeste

    Grazie a ciò, il team è stato in grado di determinare l’orbita di HD3167b, che impiega solo 23 ore per orbitare intorno alla sua stella ed è quindi molto vicina ad essa. È allineato con questa stella, e quindi nel suo piano equatoriale, come dimostrano i risultati pubblicati mercoledì in Astronomia e astrofisica. Il che significa che la sua orbita è perpendicolare al piano orbitale dei suoi congeneri! Come lo spieghiamo? Una teoria era già stata rilasciata nel 2019 e quindi sembra trovare oggi la sua conferma: esiste sicuramente un quarto corpo celeste in questo sistema. In questo scenario, la vicinanza di HD3167b alla sua stella lo ha tenuto sotto la sua influenza, costringendo il giovane pianeta a ruotare nel piano in cui si è formato. Mentre gli altri due, HD3167c e HD3167d, i più lontani, sono riusciti a liberarsi dalla loro stella, sono stati colpiti da questo quarto corpo, che si sarebbe via via deviato dalle loro orbite. Resta da trovare un quarto quarto nel sistema.

    Alessandro Vitale

    Alessandro Vitale è autore per Gossipitaliano.net e si occupa di seguire temi di attualità, spettacolo, tecnologia, business, sport e lifestyle. Il suo approccio si concentra su una comunicazione chiara, accurata e accessibile, con l’obiettivo di offrire ai lettori informazioni utili e aggiornate. Attraverso articoli basati sui fatti e un linguaggio diretto, racconta notizie e storie rilevanti, aiutando il pubblico a comprendere gli argomenti che influenzano la vita quotidiana e il dibattito pubblico.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

    Articoli correlati

    Cervello, pronta la mappa dello striato: nuove prospettive per Huntington e schizofrenia

    Settembre 2, 2026

    Il cervello è il nuovo campo di battaglia: la corsa globale per collegare mente e macchina

    Agosto 12, 2026

    Un meteorite colpisce una casa nel New Jersey: la scoperta rivela l’origine da un antico asteroide ricco di acqua salata

    Luglio 22, 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    • riguardo a noi
    • Modulo di Contatto
    • DMCA
    • Politica Editoriale
    • politica sulla riservatezza
    • Gossip Italiano – News, Celebrità e Tendenze
    © 2026 Gossip Italiano. All rights reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.