Misure sulle misure in Italia


Restrizioni severe in Italia a causa dell’epidemia. Da domani i viaggi di piacere sono vietati anche all’interno del Paese. Per quanto riguarda la vigilia di Natale, non sono ammessi più di 2 ospiti.

Gli italiani stanno cercando di determinare le procedure e le restrizioni che devono essere rispettate durante le festività natalizie. Da domani fino al 6 gennaio ai cittadini è vietato viaggiare da una regione all’altra. Dal 24 del mese entrano in vigore tutte le principali misure: i negozi rimarranno chiusi, tranne l’essenziale.

I cittadini che vivono in grandi comuni (con più di 5.000 abitanti) non potranno recarsi in altre zone a meno che non debbano recarsi nelle proprie case rurali. Per le cene e i pasti delle festività programmate, ogni famiglia potrà ospitare solo due persone e un bambino fino a 14 anni.

In questo modo, il governo Conte ha cercato, da un lato, di consentire alle imprese commerciali di operare fino al 23 dicembre. D’altra parte, per proteggere il più possibile la salute pubblica.

Preoccupazioni per le vaccinazioni

Tuttavia, le tradizioni in Italia dicono che i regali vengono scambiati la vigilia di Natale. Di conseguenza, dopo il 25 del mese, l’acquisto viene comunque ridotto.

Certo, c’è preoccupazione per la folla che abbiamo visto ieri in tutte le principali città del paese. Tant’è che nel tardo pomeriggio nel centro di Via del Corso a Roma, la polizia municipale è costretta a impedire l’ingresso dei cittadini. Finché è consentito, le persone vanno a fare una passeggiata e comprano regali.

La grande domanda, ovviamente, è se i nuovi divieti – dopo le varie folle – riusciranno a contenere la terza ondata di pandemia. Questo, secondo gli esperti, potrebbe causare seri problemi alla campagna di vaccinazione dei cittadini.

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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha spiegato: “Le nuove misure? E ‘stata una decisione difficile ma chiaramente necessaria. Devo dire però che permettiamo il più possibile il contatto umano”.

Theodorus Andridis Sigilakis, Roma

Fonte: Onda tedesca

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