Il fratellino di Nick Carter, Aaron rivela: “Jacko mi ha dato la cocaina”

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Il giovane 23enne Aaron Carter, è un cantante statunitense, fratello minore del più famoso Nick, membro dei Backstreet Boys, con il quale ha fondato una propria casa discografica chiamata “Carter Bros”.
Il giovane Aaron ha deciso di rivelare un particolare decisamente shock che riguarda la sua vita, correlato alla sua adolescenza: a due anni dalla morte del mitico Michael Jackson, Aaron ha deciso di rilasciare alcune dichiarazioni compromettenti.

“Non ne ho mai parlato. Questa è la prima volta che lo faccio mi manca Michael”, ha iniziato durante la sua intervista a OK! Magazine, “Ho passato un periodo così incredibile con lui. Ho fatto le cose con lui che non ho fatto con nessun altro”.
Le “cose” fatte riguarderebbero uso di droga e alcol: “Sì, mi ha dato vino. Voglio dire, avrei potuto rifiutare, ma avevo 15 anni. E mi ha dato la cocaina. Mi sentivo strano per questo e altre cose. Abbiamo parlato per ore e ore, al telefono. Ho ammirato Michael, ma il suo comportamento mi ha infastidito molto. Poi mia madre ha chiamato la polizia”.
Quanto raccontato da Aaron si riferirebbe a fatti avvenuti 8 anni fa, quando di anni ne aveva 15.

Alessandra Battistini

4 COMMENTS

  1. ma perchè parlano tutti quando la persona in questione non è presente o addirittura defunta e per di più da tempo ormai??? mah!!!

  2. LE BUONE NOTIZIE SU MICHAEL NON SI SCRIVONO MAI VERO???COME E’ PASSATA PRATICAMENTE IN SORDINA LA NOTIZIA CHE E’ ARRIVATA DIRETTAMENTE DALLE AUTORITA’ AMERICANE UN MESE FA:”MICHAEL JACKSON NON E’ MAI STATO PEDOFILO.I FATTI NON  SONO PROPRIO AVVENUTI.”CHE STRANO…QUESTA NON L’HA SCRITTA NESSUNO!!!!!

  3. si…eccome no? A quei tempi era forte usanza dire che era tutta colpa di Michael Jackson…per tutte le cose che accadevano, veniva sempre chiamato in causa, anche quando era assente…ovviamente l’ incolpatori sono sempre personaggi morti di fame, genitori dei bambini a cui faceva carità e sconosciuti che vivono di riflesso dei loro parenti famosi…come sto tizio – non c’è limite all’indecenza

  4. Eh già cosa c’è di meglio che buttare merda su un morto per farsi un pò di pubblicità???? Vergogna!!!

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