
Mediaset ricorre al giudizio sulla quota di Vivendi – fonti | Crediti fotografici: Vivendi
MILANO, 22 gennaio (Reuters) – Mediaset ha presentato ricorso contro la sentenza del tribunale che ribalta la quota di Vivendi nel gruppo mediatico italiano.
Il mese scorso un tribunale amministrativo italiano ha ribaltato la decisione dell’autorità per le telecomunicazioni di limitare la quota del gruppo francese al 10%, una battuta d’arresto per il gruppo televisivo controllato dall’ex presidente Silvio Berlusconi.
Vivendi e Mediaset sono in lotta dal 2016, quando il gruppo francese ha rinunciato all’accordo per l’acquisizione della controllata della pay-tv di Mediaset e ha preso una quota del 29% che il gruppo italiano considera ostile.
A seguito della decisione dell’AGCOM, l’autorità italiana di regolamentazione delle comunicazioni, Vivendi ha dovuto trasferire i due terzi dei suoi diritti di voto in Mediaset a un trust, avendo l’AGCOM stimato nel 2017 che i suoi interessi in Mediaset e in Telecom Italia (TIM) è andata contro la disciplina sulla pluralità dei media.
La decisione del giudice amministrativo potrebbe, tuttavia, consentire a Vivendi di recuperare integralmente i propri diritti di voto e di intervenire maggiormente nella gestione del gruppo italiano.
Mediaset ha rifiutato di commentare, Vivendi non è stato raggiunto immediatamente.
(Elvira Pollina; versione francese Jean-Stéphane Brosse)

Elena Farina è autrice per Gossipitaliano.net, dove si occupa di raccontare notizie e temi di attualità con uno stile chiaro, accurato e accessibile. Segue argomenti che spaziano dall’intrattenimento alla tecnologia, dal business allo sport, offrendo informazioni utili e aggiornate ai lettori. Il suo lavoro si concentra sulla presentazione dei fatti in modo comprensibile e affidabile, con particolare attenzione alle storie, alle tendenze e agli eventi che hanno un impatto sulla vita quotidiana e sugli interessi del pubblico.