Italia – Approvato dal Senato il bilancio “allargato” di Mario Draghi

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In Italia, il presidente del Senato, Mario Draghi, ha visto che il suo bilancio passava agevolmente al Senato. Fornisce molte misure per sostenere l’economia e ridurre la pressione su famiglie e imprese.

Mario Draghi può ritenersi soddisfatto: il suo bilancio è andato al Senato e sarà sottoposto alla Camera dei Deputati.

Agenzia di stampa francese

Le Senat italien a adopté le premier budget de la coalition hétéroclite dirigée di Mario Draghi, qui prévoit des baisses d’impots de huit miliardi di euro l’an prochain, afin de soutenir l’économie et fiscal duire les les et fa Contracting.

Questa legge finanziaria “estesa” 2022, introdotta ad ottobre, è stata presentata al Consiglio dei Ministri, giovedì sera, venerdì, con 215 voti, sedici contrari e nessuna astensione, dopo un voto di fiducia. Deve essere approvato entro la fine dell’anno dalla Camera dei Rappresentanti.

Misure per 32 miliardi di dollari

Il presidente del Consiglio italiano mercoledì ha sottolineato alla stampa che i principali beneficiari dei tagli alle tasse sono “lavoratori e pensionati con redditi bassi e medi”. Un totale di 32 miliardi di euro (33,3 miliardi di franchi) è stato destinato a misure volte a rilanciare l’economia e sostenere famiglie e imprese, nel contesto della ripresa dalla pandemia di coronavirus.

L’imposta sul reddito è stata capovolta, riducendo il numero di scaglioni di imposta da cinque a quattro, così come le aliquote, e aumentando alcuni crediti d’imposta per i lavoratori a basso reddito. La terza fascia di imposta, reddito compreso tra 28.000 e 50.000 euro, vedrà la riduzione maggiore, da un’aliquota del 38 al 35 per cento.

Tasse più alte su redditi più alti

La fascia di reddito sopra i 50.000 euro vedrà invece aumentare l’imposta dal 41% al 43%, aliquota massima finora applicabile per i redditi superiori a 75.000 euro. La riforma fiscale esonera anche 835.000 lavoratori autonomi dal pagamento dell’imposta provinciale sulle imprese.

Per mitigare l’aumento dei prezzi dell’energia, il governo prevede almeno 3,8 miliardi di euro (3,95 miliardi di franchi) nel 2022, per contenere il forte aumento delle bollette delle famiglie, dopo aver stanziato 4,2 miliardi di euro (4,37 miliardi di franchi) nel 2021. Maggio essere distribuito Pagare le bollette dall’inizio del prossimo anno in dieci mesi.

Crescita senza precedenti da quasi 70 anni

“Siamo pronti ad aggiungere ulteriori risorse se l’andamento dei prezzi non si stabilizza”, ha promesso Mario Draghi. Una crescita economica che ha superato le aspettative e senza precedenti dagli anni ’50, che ha superato il 6% nel 2021 dopo un calo del PIL dell’8,9% nel 2020, ha consentito di creare un margine di manovra dal bilancio per il 2022.

Il disavanzo pubblico dovrebbe scendere al 5,6% del PIL nel 2022, rispetto al 9,4% previsto quest’anno e al 9,6% nel 2020. Inizialmente, il governo prevedeva un disavanzo dell’11,8% per il 2021. Anche il debito pubblico dovrebbe essere alleggerito con il rapporto PIL raggiunge il 153,5% nel 2021, rispetto al 159,8% stimato ad aprile.

Pensioni: Trattative 2023

Il bilancio prevede il rinnovo di generosi crediti d’imposta per adeguare gli alloggi alla transizione energetica e per riformare il reddito di cittadinanza, reddito minimo finalizzato alla lotta alla povertà, ma oggetto di abusi.

Tra le misure, in attesa di una soluzione negoziata con i sindacati per il 2023, c’è anche l’uscita graduale da un complesso sistema di regole che consentono il pensionamento a 62 anni, limite temporaneamente portato a 64 nel 2022. Un altro organismo dovrebbe combattere le deportazioni, obbligando le imprese con almeno 250 dipendenti da notificare alle autorità e ai sindacati almeno 90 giorni prima dell’annuncio della prevista cassa integrazione nell’ambito della cessazione dell’attività sul suolo italiano.

(Agenzia di stampa francese)

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