Finanziamento italiano di quasi 700 milioni di dinari alla Tunisia per “rilanciare” l’economia

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È stato firmato oggi, mercoledì 16 giugno 2021 a Roma, un memorandum d’intesa per la cooperazione tunisino-italiana in materia di sviluppo per il periodo 2021-2023, tra il ministro degli Esteri Othman Al Girandi e il suo omologo italiano Luigi Di Maio. .

Con questo memorandum, l’Italia concederà alla Tunisia un prestito di 200 milioni di euro, pari a 666 milioni di dinari (50 milioni di euro sotto forma di sovvenzione e 150 milioni di euro sotto forma di prestito a tasso agevolato) il cui obiettivo è: finanziare progetti di sviluppo e ripresa economica.

Questi progetti di sviluppo riguardano l’agricoltura, l’occupazione, la formazione professionale e l’integrazione giovanile.

La firma di questo protocollo d’intesa si inserisce nel quadro della visita ufficiale iniziata mercoledì 16 giugno e iniziata dal Presidente della Repubblica, Kais Saied, in Italia, su invito del suo omologo italiano Sergio Mattarella.

Si segnala che il Ministero degli Affari Esteri italiano ha pubblicato al riguardo un breve memorandum relativo alla firma di un protocollo d’intesa per la cooperazione con la Tunisia, specificando che “la Tunisia è un partner strategico nel bacino del Mediterraneo”. Il livello degli affari legati alla migrazione e la situazione in Libia.

Né la Presidenza della Repubblica né il ministero degli Esteri tunisino hanno divulgato i dettagli del memorandum in questione, in un contesto segnato dalla generale confusione politica del Paese.

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Alcuni osservatori si spingono oltre e temono che i negoziati politici possano sovraccaricare questi progetti ancora sconosciuti finanziati da questo nuovo prestito, che di conseguenza potrebbero essere la stessa sorte di molti altri progetti rimasti incompiuti o addirittura in attesa. dei fondi necessari.

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