FAI Day: gemme affascinanti da vedere a Roma questo fine settimana

FAI Day: gemme affascinanti da vedere a Roma questo fine settimana

Ci vediamo questo fine settimana per il più grande evento dedicato ai beni culturali e paesaggistici in Italia. Un’occasione per scoprire luoghi per la maggior parte eccezionalmente aperti al pubblico.

Chiese, musei, ville, palazzi, teatri… Sono 750 i luoghi d’eccezione che aprono eccezionalmente le loro porte al pubblico questo fine settimana, in occasione della 31a edizione delle Giornate FAI di Primavera. Il Fondo Ambiente Italiano, rende accessibili questi luoghi solitamente chiusi o di difficile accesso per valorizzare il patrimonio culturale e naturale italiano.

Cosa vedere a Roma

Undici siti romani aprono le loro porte al pubblico. Tra loro ci sono tre ville che ospitano importanti istituzioni romane e internazionali, tra cui Villa Bonaparte, Villa Lubin e Villa Wolkonsky. Da visitare anche due palazzi, il Palazzo Piacentini-Vaccaro e il Palazzo de la Radio. In paese si accede alla Biblioteca dell’Abbazia di San Nilo e alla Caserma Giacomo Acqua.
In tema di parchi e spazi all’aria aperta, le giornate FAI di primavera di quest’anno svelano il parco di Villa Gregoriana, il Castrum Novum, l’osservatorio astronomico di Monte Mario e il santuario di Notre Dame du Sorbo, situato su una delle rupi delle valli del Sorbo e il unico monumento aperto solo la domenica questo fine settimana.
Alcuni locali aprono le loro porte per la prima volta questo fine settimana. Non perdere !

Villa Bonaparte – Ambasciata di Francia presso la Santa Sede

Situato in via Piave, è uno dei più famosi “tesori nascosti” della capitale italiana. Costruita intorno al 1750 per il Cardinale Silvio Valenti Gonzaga, Segretario di Stato di Papa Benedetto XIV, Villa Bonaparte fu la dimora della sorella di Napoleone, Paolina, Principessa Borghese. La visita ti permetterà di scoprire la cappella, l’appartamento egiziano, il Grand Salon o la “Galleria”.

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Villa Wolkonsky – Ambasciata Britannica

Aprirà i battenti in esclusiva anche un’altra ambasciata: quella d’Inghilterra situata a Villa Wolkonsky, sul colle Esquilino a Roma. Appartenuta nell’Ottocento alla principessa russa Zenaide Wolkonsky che le diede il nome, la villa si affaccia sulle Mura Aureliane. Nel 1951 la proprietà della villa passò alla futura Regina Elisabetta II che visitò per la prima volta l’Italia pochi mesi prima della sua incoronazione prima di diventare oggi residenza dell’Ambasciatore britannico in Italia. In occasione delle giornate FAI, sarà possibile visitare i saloni di rappresentanza della villa e, soprattutto, percorrere i sentieri del parco, scoprendo sia il tracciato dell’acquedotto neroniano che i reperti sparsi tra i roseti e incorniciati come veri e propri quadri “naturali”.Al termine della visita, sarà inoltre possibile soffermarsi presso una serra vittoriana di fine ‘800, dove sono custoditi i pezzi più preziosi della collezione archeologica “Wolkonsky”.

Palazzo Piacentini-Vaccaro – Ministero dello Sviluppo Economico

Costruito tra il 1928 e il 1932 da Marcello Piacentini e Giuseppe Veccaro, già sede del Ministero delle Corporazioni e oggi sede degli uffici del Ministero dello Sviluppo Economico, Palazzo Piacentini sarà eccezionalmente aperto questo fine settimana. Progettato da due dei maggiori architetti italiani, l’edificio è moderno ed efficiente e lo mostra dall’ingresso con un imponente portone di bronzo. Sarà poi possibile scoprire i tesori racchiusi in questo edificio, lo scalone centrale, il balcone del Salone d’Onore, gli arazzi di Ferruccio Ferrazzi, l’anticamera del ministro.

L’Osservatorio Astronomico di Monte Mario

Ospitato nel cuore della riserva naturale di Monte Mario, una riserva di circa 238 ettari, l’Osservatorio Astronomico di Roma è stato creato nel 1935 all’interno di Villa Mellini. Fu nel 1935 che divenne ufficialmente osservatorio astronomico di Roma, museo astronomico e copernicano e sede dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Le giornate FAI primaverili consentiranno al pubblico di scoprire le sale del museo astronomico, attualmente temporaneamente chiuso, nonché di vedere gli strumenti tecnologici che hanno permesso importanti scoperte scientifiche. Sarà inoltre possibile visitare la Torre Solare, alta 34 m che rappresenta il punto più alto di Roma.

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E’ possibile consultare tutte le aperture programmate del Giornate FAI di primavera in loco. Si consiglia inoltre di prenotare le visite su questo stesso sito, alcuni posti sono limitati.

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