Gli automobilisti alla guida di auto di lusso non si pongono limiti per personalizzare i propri veicoli e renderli le auto più uniche e insolite possibili. Fino all’intervento della polizia. È quanto accaduto il 25 maggio all’importatore di una Rolls Royce Phantom che è stata sequestrata dalla dogana italiana dopo aver scoperto che gli interni erano realizzati in pelle di coccodrillo in via di estinzione, come riporta il sito specializzato nel lusso, Motor1.com 29 maggio.

Non è insolito che le auto di lusso siano addobbate con materiali rari e sfarzosi. Ma a differenza della pelle Hermès e del legno di koa hawaiano sul cruscotto – altrimenti perfettamente legale, come sottolineano i nostri colleghi – la pelle di coccodrillo sembra essere una prima tra i sequestri doganali europei.

Il commercio dei coccodrilli è pesantemente regolamentato

La Rolls Royce rivestita in pelle di coccodrillo è stata importata in Italia dalla Russia. Il veicolo era passato inosservato durante tutto il suo viaggio, fino al suo arrivo in Italia. I nuovi interni sono stati aggiunti da un aftermarket e non sono stati certificati dal marchio di lusso Rolls Royce. Il coccodrillo è infatti elencato come specie protetta ai sensi della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione. Questo trattato è entrato in vigore nel 1975 e richiede un certificato di autorizzazione per la vendita di determinate pelli o pellicce in uno dei 160 paesi firmatari – di cui l’Italia fa parte.

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Come riportato dal sito specializzato nel commercio del lusso, Lanci di lusso, è stata sporta denuncia contro l’importatore di questa Rolls Royce Phantom e quest’ultimo rischia, oltre a una pesante multa, di dover rimuovere i rivestimenti in pelle dal veicolo.