ipotesi locale chiusa a mezzanotte e smartworking

il nuovo Dpcm, con le misure per combattere il Covid, potrebbe arrivare già lunedì sera e contenere la pressione per gli abitanti. Il cuore della movida e della convivialità, come apprendiamo da fonti governative, è stato al centro dell’incontro dei capi delegazione e presidente del Consiglio Giuseppe Conte tenutosi questo pomeriggio.

L’ipotesi è di chiudere i locali alle 24 ore, ora che non avrebbe ripercussioni negative sui ristoranti. Nel corso dell’incontro è emersa anche l’ipotesi di anticipare il lancio del Dpcm a lunedì sera ma – spiegano le stesse fonti – essendo l’ora molto stretta non si può escludere che venga messo in atto il nuovo inasprimento, come previsto, mercoledì sera. . Domani i ministri coinvolti nelle nuove misure – che includeranno anche una revisione intelligente del lavoro – lavoreranno per affinare le misure.

Di Roberto Speranza “Dobbiamo avere la forza per prendere subito in mano questa nuova fase”. Intervenendo questa mattina alla manifestazione di Roma promossa dalla Cgil e dalla Cgil Servizio Civile, il ministro della Salute ha detto: “Abbiamo un piccolo vantaggio sugli altri Paesi ma non dobbiamo preoccuparci. illusioni e se capiamo subito che c’è un cambio di fase possiamo evitare misure più drastiche ”.

“Dal 4 maggio – ha detto Speranza – abbiamo firmato solo regole che introducono misure meno restrittive. Con il DL che abbiamo approvato poche ore fa, per la prima volta dal 4 maggio, abbiamo introdotto altre misure. Ciò significa che siamo in un cambiamento di fase ”. “A Parigi hanno chiuso piscine, palestre e bar; a Madrid, in una zona di milioni di abitanti, la gente esce solo per andare a lavorare ea scuola. Siamo quindi in una posizione leggermente migliore oggi rispetto a questi altri paesi. L’Olanda, che conta un terzo dei nostri abitanti, ha circa 5.000 casi, lo stesso vale per la Repubblica Ceca. Ciò significa – ha spiegato il ministro della Salute – che abbiamo un piccolo vantaggio sugli altri ma che non possiamo illuderci e che ora dobbiamo essere pronti a capire che tutti, governo, regioni e anche la popolazione, deve alzare il livello di attenzione. Se lo facciamo adesso, siamo in grado di governare meglio i mesi successivi, visto l’arrivo, che ci sarà ma che purtroppo non è immediato, delle risposte della comunità scientifica internazionale in tema di vaccini. trattamenti sicuri ed efficaci. Il problema è come resistiamo in questi momenti ”.

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Nuovo Dpcm: misure

Raduni davanti bar e Ristoranti. Nel prossimo Dpcm che dovrebbe essere firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte forse da lunedì o non oltre il 15 ottobre, è previsto il divieto di stare davanti a luoghi pubblici. È quindi vietato fermarsi tutti insieme, bere qualcosa o fare due chiacchiere. E poi interventi “mirati e localizzati”, ha anticipato il ministro della Salute Roberto Speranza, che comportano la creazione di ‘aree rosseclub, la cessazione di eventi di massa e misure progressive per club, trasporti, lavoro, attività sportive al fine di evitare chiusure diffuse.

Covid, un governo vicino in vista: ristoranti chiusi prima, blocchi regionali e lavoro più intelligente

Covid supera le 5.000 infezioni in un giorno e il governo sta valutando una strategia per evitare un secondo blocco. Le misure si concentreranno principalmente sul rafforzamento del lavoro intelligente e delle chiusure localizzate, ma non si può escludere che – in casi estremi – possa rientrare in vigore il divieto di circolazione tra regioni.

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Ultimo aggiornamento: 21:13


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