Inspiring Women, il Club de la Chambre prende un nuovo slancio

CCI France Italia ha lanciato la quinta edizione del suo Inspiring Women Club. Il nuovo ciclo di coaching e mentoring si arricchisce di meritocrazia, inclusione e diversità.

“Sostenere le risorse di talento, quelle delle donne”, tale era l’obiettivo che il CCI Francia Italia si era prefissato al momento della creazione dell’Inspiring Women Club nel 2017. Cinque anni dopo, il 27 settembre 2021, la Camera ha lanciato la V edizione di questo club che, pur puntando sulla valorizzazione delle donne talenti, amplia le proprie azioni e i temi di confronto su temi quali meritocrazia, inclusione e diversità.

E per una buona ragione, le disuguaglianze tra uomini e donne sono ancora evidenti. Mentre il divario si sta gradualmente riducendo, la disuguaglianza economica rimane particolarmente preoccupante. Per la Camera, “È urgente agire, in particolare favorendo più scambio, conoscenza reciproca e collaborazione tra i due generi”.

IN Agenda 2030

L’approccio del CCI Francia Italia fa parte dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, e più specificamente a favore dell’obiettivo numero 5: raggiungere l’uguaglianza di genere e responsabilizzare tutte le donne e le ragazze. Mentre il divario di genere è quasi colmato nell’istruzione e nella sanità, c’è ancora molta strada da fare in campo politico ed economico. È il caso in particolare dell’Italia, che è al 63° posto nel mondo (su 153 Paesi) per disuguaglianza di genere, secondo il Rapporto annuale 2021 del World Economic Forum. Ancora molto indietro rispetto ai vicini europei: la Francia è al 16° posto, la Germania all’11° e la Spagna al 14°.

Inoltre, basandosi sul successo delle precedenti edizioni, il club ispira, ma aspira anche a svilupparsi.
Quest’anno sono state sviluppate 32 coppie di mentoring e 12 coppie di coaching, 16 in più rispetto all’edizione precedente (che allora prevedeva solo il mentoring).
Mentor-Mentee, Coach-Coachee, si sono “scoperti” per la prima volta lunedì scorso, durante l’evento di lancio organizzato sulla terrazza Mazars a Milano. Gli accoppiamenti sono stati sviluppati dal team della Camera dopo uno studio approfondito dei profili e delle risposte al questionario di candidatura. In totale sono rappresentate 56 realtà imprenditoriali per mettere a disposizione la propria esperienza.

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Graziella Gavezotti, Presidente di Edenred Italia (a destra)

Capacità manageriali e riflessi

“Competenze e meritocrazia devono essere gli asset su cui basare le decisioni”, afferma la Camera. Ecco come i corsi di Mentoring e Coaching mirano a supportare mentee e/o coachee nello sviluppo della propria carriera professionale e personale, attraverso l’acquisizione di competenze e riflessi manageriali. Ma il metodo è diverso.

Coaching vs mentoring

Secondo la definizione ufficiale, il coaching è una partnership con il cliente, un processo stimolante e creativo volto a massimizzare il suo potenziale professionale e personale. “L’obiettivo da raggiungere è fissato all’inizio del ciclo, ma il coach adatta le diverse fasi del corso alla personalità e alla capacità di apprendimento del coachee perché alcune saranno piuttosto creative, altre pragmatiche per esempio”, dettagli Massimo Borio, coach certificato ICF e professionista che partecipa all’Inspiring Women Club.

Il percorso di mentoring dovrebbe essere basato su “Ascolto e condivisione di esperienze”, testimonia Graziella Gavezotti, presidente di Edenred Italia. Il mentore ha al suo attivo due esperienze di mentoring completate all’interno del club Inspiring Women (cioè 20 incontri in totale). “Il ritorno sull’investimento è immenso”, spiega dal suo punto di vista di mentore. “Mi sono sentito utile. E questo esercizio di generosità porta anche un razionale arricchimento, in quanto ciò che ho ricevuto dal mio allievo mi ha portato ad approfondire le mie esperienze”, aggiunge Graziella Gavezotti in una testimonianza molto stimolante. E per questa donna che ha basato la sua carriera sulla meritocrazia e sulle sue capacità, i due ingredienti del successo per il successo sono “Amore e curiosità” lei conclude. Due ingredienti che da un lato portano determinazione, impegno e determinazione; l’apertura mentale, la condivisione, la voglia di imparare e crescere, dall’altro, riassume il mentore.

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La meritocrazia al centro del programma

Durante tutto il ciclo, i percorsi di mentoring e coaching saranno inoltre arricchiti da un programma di eventi periodici, con formazione sulla leadership, dibattiti e testimonianze su meritocrazia, diversità e inclusione. Temi che mettono il capitale umano al centro dell’azienda.

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