Auto e ricambi, la spinta del web

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auto e ricambi

Il settore auto, considerato da sempre un settore molto tradizionale e legato a realtà più tangibili, sembra aver ricevuto una spinta inaspettata che arriva proprio dal web!

Mentre calano drasticamente le vendite sul nuovo, con dati che mostrano una contrazione del mercato auto nazionale, ecco che crescono riparazioni e ricambi, dando vita a un intero nuovo mercato che si muove principalmente su internet.

Il settore dei ricambi auto, ha ricevuto uno slancio incredibile attraverso l’ecommerce, creando una nicchia di mercato che sembra non subire nemmeno la concorrenza di Amazon, Ebay e, in generale, dei colossi ecommerce.

Negozi online come Ricambialo sono diventati tra i principali fornitori degli utenti alla ricerca di pezzi di ricambio e di parti di auto o altri mezzi, tanto da mettere in discussione il futuro dei classici negozi fisici dove reperire prodotti particolari diventa più difficile.

Molto spesso inoltre, sono le stesse realtà fisiche ad aprire ecommerce di questo tipo rifornendosi e gestendo sistemi di drophipping per fornire ai propri utenti tutto il necessario per le loro riparazioni nel minor tempo possibile.

Tra ecologie e risparmio

Il mondo dei racambi è quindi una realtà assodata, una delle tante realtà web che, inaspettatamente ha conquistato un settore meno noto, portandolo a diventare tendenza.

L’importanza di ricambiare e riparare è supportata anche dal mondo in cui viviamo.

Per prima cosa, le persone non vogliono più buttare vie e sostituire i propri prodotti al minimo guasto.

Tornano quindi i valori della riparazione e tornano a contare i pezzi di ricambio, divenuti per un certo periodo praticamente inutili.

Allo stesso tempo viviamo una situazione climatica particolare e un periodo di forti emissioni che mettono davvero a rischio il nostro ecosistema.

La tendenza e riparare, ridurre le produzione di nuovi mezzi e riciclare le parti dei vari mezzi, anche quando proprio non funzionano più, aiuta, e non poco il nostro ambiente e permette di allungare la vita dei prodotti, riducendo di conseguenza le emissioni legate alla produzione.

Gli acquirenti iniziano ad essere restii all’acquisto compulsivo con scadenze periodiche.

Una tendenza che hanno già notato i produttori del mondo tech.

Sono proprio loro tra i primi a vede come, la saturazione del mercato, ha spinto le persone a smettere di acquistare continuamente nuovi prodotti, ma a valorizzare quello che hanno, riparandolo e gestendolo nel corso del tempo.

Auto, moto e bici, seguono la stessa tradizione.

Il futuro che ci aspetta vedrò quindi sempre maggiore importanza per i pezzi di ricambio e, in generale per la riparazione dei mezzi guasti, effettuabile molto spesso sostituendo componenti molto economiche, senza cadere nella trappola del nuovo acquisto obbligato.

Grazie al web, tutto questo diventa più semplice e immediato per chiunque sia alla ricerca di un pezzo, anche raro.