Rennes, Brest, Lorient… I programmi dei club bretoni per questo inverno

Se lo Stade Rennais non ha intenzione di rafforzarsi, nonostante la partenza di diversi nazionali africani per il CAN, FC Lorient e Stade Brestois sono alla ricerca di opportunità nella lotta per il mantenimento.

Stade Rennais: nessuna recluta anche se CAN

Il Rennes perderà tre portatori indiscussi (Gomis, Traore, Aguird) e un importante sostituto (Sullimana) durante la Coppa d’Africa (9 gennaio – 6 febbraio). Tuttavia, la finestra di trasferimento promette di essere tranquilla, con il Rennes che ha reclutato molto quest’estate. Nella testa della capolista le posizioni si moltiplicano: Saline al posto di Gomis, Asenion al posto di Traore, Paddy al posto di Aguirre, Dooku (che è rientrato dall’infortunio) al posto di Solimana. Unico punto debole: la difesa centrale dove rimarranno solo due uomini (Omri, Badi’). Questo potrebbe aver spinto Rennes ad arruolarsi. Non sarà così, ha ribadito Bruno Genesio la scorsa settimana.

L’allenatore ha ipotizzato dall’inizio della stagione di avere solo tre difensori nella sua forza lavoro. Assicura anche che Rin ha quello che serve con il giovane Ugochukwu, che può aiutare in questa posizione se necessario, ma anche con Gelin. Quest’ultimo quando i legamenti crociati vengono strappati indietro e riprende gradualmente l’allenamento di gruppo. A meno che non ci sia una grande possibilità per il futuro, le cose non cambieranno. Per quanto riguarda la partenza, non c’è nulla da aspettarsi.

Stadio Brestois: attesi 1 o 2 giocatori

Un inizio di stagione molto negativo, il Brest ha recuperato in modo sorprendente per finire 12° nella seconda metà. Nonostante tutto, l’organico del Brest ha bisogno di rinforzi nella mente di Michel Der Zakarian, le alternative hanno un enorme dislivello rispetto agli undici titolari. L’allenatore vuole avere uno o due giocatori, idealmente in difesa, su entrambi i lati e al centro. Una cosa è certa, preferisce i prestiti, dato che il Brest Club ha pochi o nessun denaro. Il nome del centrocampista del Lille Niasse è stato ceduto in prestito.

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In partenza bisognerà seguire il profilo di Faivre. Autore di una buona prima parte di stagione, il trequartista vuole andare in Italia. Lo ha detto di nuovo in un’intervista con giornale sportivo Lo scorso mese. È ancora nel mirino dei club milanesi in particolare, ma la tendenza è quella di partire quest’estate. Il giocatore si dice pronto ad aspettare la fine della stagione, salvo un’offerta unica di circa 15 milioni di euro.

Lorient: attaccante del Qatar sotto supervisione

Al 19° posto nel campionato francese all’armistizio, i Laurents, come la scorsa stagione, dovranno frustare per salvarsi la testa. Christophe Pelissier non è in pericolo, nonostante la classifica, a causa di un contratto concreto fino al 2024 e di una squadra che sembra avere le carte in regola contro il PSG (1-1). Detto questo, l’allenatore del Lorient spera in rinforzi e vuole giocatori. Centrocampista difensivo – tedoforo (soprattutto per sopperire all’assenza di Lemoine, rientrato in ritardo dall’infortunio) e esterno offensivo. Internamente ci sono disaccordi con il Direttore Sportivo sulla reale necessità di una spinta e sulle pratiche richieste. Akram Afif, attaccante di Al-Saad e squadra di sinistra del Qatar, è stato appositamente mostrato a Lorient e supervisionato durante l’ultima Coppa araba.

Akram Afif con il Qatar, a Doha il 15 dicembre 2021
Akram Afif con il Qatar, a Doha il 15 dicembre 2021 © Icon Sport

In partenza, Grbic potrebbe partire se ci saranno buone prestazioni. L’austriaco non è ancora riuscito a trovare il suo posto. Il Lorient, in una situazione finanziaria tesa, non sarà contrario all’erogazione del più alto stipendio del club, con un contratto fino al 2025.

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