La Direzione Sicurezza interviene in linea nel caso di “presunti abusi” del poliziotto di Agadir

Le nostre notizie marocchine – Rabat

Gli interessi della sicurezza nazionale hanno interagito, con grande serietà, con immagini e filmati che circolano sui social media, accompagnati da commenti e post su Facebook attribuiti a una poliziotta in abiti civili, operante nella città di Agadir, “che hanno superato il quadro legalmente definito per il uso legittimo della forza quando si disperdono e disperdono assembramenti non autorizzati alle autorità pubbliche e minacciose.” per la pubblica sicurezza”.

Mentre gli interessi della sicurezza nazionale confermano di aver preso atto di questo problema, sottolineano d’altra parte che i loro interessi centrali stanno attualmente studiando i vari aspetti dell’intervento sistemico a cui ha partecipato il suddetto agente di polizia e riesaminando tutti i record inediti e completi documentare tale intervento di sicurezza, nonché vagliare l’ipotesi della presenza o meno di provocazione e il rispetto da parte dei partecipanti al raduno degli inviti alla dispersione emanati nell’ambito della legge, al fine di poter chiarire pubblicata tutta la verità sulle presunte violazioni.

In questo contesto sono state monitorate numerose registrazioni documentate e videoclip, che sono stati rimossi dal loro contesto generale, in cui compare la stessa poliziotta a lei attribuita questi presunti abusi, ed è soggetta a pagamento e minacce di lancio di sassi da parte di uno dei partecipanti in questo assembramento non autorizzato di autorità pubbliche. .

Gli interessi della sicurezza nazionale non mancano di ricordare, ancora una volta, che la valutazione dell’operato delle forze dell’ordine nell’ambito della dispersione delle folle è soggetta a rigide norme regolamentari, e al controllo giurisdizionale nel quadro dell’attuazione delle la Legge sulle Libertà Pubbliche, e che tutte le trasgressioni personali registrate nel lavoro del personale di sicurezza sono soggette alla necessaria ricerca, e che Trattare con esso su questo quadro, lontano dagli appelli all’incitamento e alla mobilitazione virtuale che alcuni si sono impegnati con l’obiettivo di influenzare la considerazione personale del personale della sicurezza nazionale, che è motivato da un impulso e persegue un unico obiettivo, che è quello di equilibrare e conciliare il mantenimento della sicurezza e dell’ordine pubblico da un lato e la protezione dei diritti e delle libertà dall’altro senza Né negligenza né esagerazione.

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