Il ciclismo italiano si prende la scena nella terza frazione della China Xizang Trans-Himalaya, una delle competizioni più impegnative del calendario asiatico per via delle elevate altitudini in cui si svolge. Sul traguardo di Lhasa arriva il ritorno alla vittoria di Davide Persico, mentre ben otto corridori italiani conquistano un posto nella top 10 di giornata, confermando l’ottimo momento delle squadre azzurre impegnate nella corsa.
Persico interrompe il digiuno e conquista Lhasa
Dopo oltre due anni senza successi tra i professionisti, Davide Persico ritrova il gradino più alto del podio imponendosi nella terza tappa della China Xizang Trans-Himalaya, un circuito di 94,8 chilometri con partenza e arrivo a Lhasa.
Il velocista della MBH Bank CSB Telecom Fort è stato lanciato alla perfezione dai compagni di squadra e ha finalizzato il loro lavoro con uno sprint impeccabile. Negli ultimi metri ha superato sia Tegshbayar Batsaikhan, ultimo superstite della fuga di giornata ripreso a circa 200 metri dall’arrivo, sia gli altri velocisti del gruppo.
Alle sue spalle hanno chiuso Filippo Cettolin della Bardiani CSF 7 Saber e Lorenzo Cataldo della China Meitan Cycling Team, completando un podio che evidenzia ancora una volta la competitività dei corridori italiani nella corsa tibetana.
Per Persico si tratta del ritorno al successo tra gli Elite dopo il trionfo ottenuto al Tour of Qinghai Lake, oltre alla vittoria conquistata nella Popolarissima disputata a inizio stagione.
Le parole del vincitore
Al termine della gara, Persico ha espresso tutta la soddisfazione per il risultato ottenuto.
“Sono super felice di essere riuscito a vincere oggi. La Trans-Himalaya è una corsa bellissima ma anche molto dura: è incredibile ritrovarsi a gareggiare a queste altitudini.”
Italia protagonista con otto corridori nella top 10
La giornata è stata particolarmente positiva per il movimento ciclistico italiano. Oltre al successo di Persico e al secondo e terzo posto conquistati da Cettolin e Cataldo, altri cinque italiani hanno chiuso tra i primi dieci.
Luca Colnaghi ha terminato al quarto posto, seguito da Alexander Konychev in settima posizione. Hanno completato la top 10 Tommaso Nencini, Filippo Magli e Mirko Bozzola, portando complessivamente a otto il numero degli italiani classificati tra i migliori dieci della tappa.
Un risultato che conferma l’elevato livello delle formazioni italiane impegnate nella competizione e rafforza le ambizioni in vista delle prossime frazioni.
Konychev mantiene la maglia di leader
Nonostante il successo di Persico, Alexander Konychev conserva la leadership della classifica generale con il tempo complessivo di 6 ore, 54 minuti e 50 secondi.
Alle sue spalle rimangono Raman Tsishkou, distante appena 3 secondi, e Petr Rikunov, terzo con un ritardo di 45 secondi. Tra i primi cinque della graduatoria generale figura anche Luca Colnaghi, mentre Filippo Magli occupa la settima posizione.
Konychev mantiene inoltre il comando della classifica a punti, consolidando una prova di grande regolarità nelle prime giornate della corsa.
Prossima tappa favorevole ai velocisti
La quarta frazione porterà il gruppo da Lhoka Municipality a Gangba Village per un totale di 132,3 chilometri.
Il percorso presenta un’unica breve asperità, la salita di Seni, collocata nella parte centrale della tappa. Salvo sorprese, il profilo altimetrico dovrebbe favorire ancora una volta un arrivo in volata, offrendo ai velocisti una nuova occasione per contendersi il successo.
Ordine d’arrivo della terza tappa
- Davide Persico (MBH Bank CSB Telecom Fort) – 1:53:32
- Filippo Cettolin (Bardiani CSF 7 Saber) – stesso tempo
- Lorenzo Cataldo (China Meitan Cycling Team) – stesso tempo
- Luca Colnaghi (Bardiani CSF 7 Saber) – stesso tempo
- Pierre Barbier (Terengganu Cycling Team) – stesso tempo
- Cristian David Pita (Roojai Insurance Winspace) – stesso tempo
- Alexander Konychev (China Anta – Mentech Cycling Team) – stesso tempo
- Tommaso Nencini (Solution Tech NIPPO Rali) – stesso tempo
- Filippo Magli (VF Group Bardiani CSF Faizanè) – stesso tempo
- Mirko Bozzola (MBH Bank CSB Telecom Fort) – stesso tempo
Classifica generale
- Alexander Konychev (China Anta – Mentech Cycling Team) – 6:54:50
- Raman Tsishkou (Li Ning Star) – a 3 secondi
- Petr Rikunov (Wheeltop Rotor Chengdu Team) – a 45 secondi
- Andreas Miltiadis (Quick Pro Team) – a 51 secondi
- Luca Colnaghi (Bardiani CSF 7 Saber) – a 54 secondi
- Zeb Kyffin (Terengganu Cycling Team) – a 55 secondi
- Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber) – a 56 secondi
- Cormac McGeough (7Eleven Cliqq Roadbike Philippines) – a 56 secondi
- Liam Walsh (CCACHE x BODYWRAP) – a 57 secondi
- Eduardo Sepúlveda (Li Ning Star) – a 57 secondi
Le altre classifiche
- Classifica a punti: Alexander Konychev (China Anta – Mentech Cycling Team)
- Classifica a squadre: Quick Pro Team
La Trans-Himalaya continua quindi a parlare anche italiano. La vittoria di Davide Persico e la presenza massiccia degli azzurri nelle posizioni di vertice confermano la competitività delle squadre italiane, che nelle prossime tappe avranno nuove opportunità per inseguire successi parziali e risultati di prestigio nella classifica generale.

Alessandro Vitale è autore per Gossipitaliano.net e si occupa di seguire temi di attualità, spettacolo, tecnologia, business, sport e lifestyle. Il suo approccio si concentra su una comunicazione chiara, accurata e accessibile, con l’obiettivo di offrire ai lettori informazioni utili e aggiornate. Attraverso articoli basati sui fatti e un linguaggio diretto, racconta notizie e storie rilevanti, aiutando il pubblico a comprendere gli argomenti che influenzano la vita quotidiana e il dibattito pubblico.
