Intesa Sanpaolo e Vertis SGR rafforzano l’ecosistema dell’innovazione nel Mezzogiorno

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Nel contesto di una crescente attenzione verso lo sviluppo economico e tecnologico del Sud Italia, si consolida la collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Vertis SGR. L’iniziativa mira a sostenere la crescita di startup e PMI innovative nel Mezzogiorno, contribuendo a ridurre il divario territoriale e a favorire la nascita di un ecosistema imprenditoriale più dinamico e competitivo.

Una partnership strategica per l’innovazione

L’accordo coinvolge la Divisione Banca dei Territori e Intesa Sanpaolo Innovation Center, che metteranno a disposizione competenze specialistiche, reti di contatti nazionali e internazionali e iniziative dedicate allo sviluppo imprenditoriale.

L’obiettivo è facilitare le connessioni tra imprese, università, centri di ricerca e investitori, elementi chiave per stimolare l’innovazione e favorire la crescita sostenibile. In un contesto come quello italiano, dove il tessuto produttivo è fortemente caratterizzato da piccole e medie imprese, queste sinergie rappresentano un fattore determinante per la competitività.

Vertis SGR, realtà unica nel Mezzogiorno attiva nella gestione di fondi di private equity e venture capital, si conferma così un attore centrale nel sostegno alle imprese ad alto potenziale.

Investimenti e strumenti per la crescita

Nel corso del 2025, la Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo ha già erogato circa 70 milioni di euro a favore di imprese innovative del Sud Italia. L’impegno prosegue ora con un’offerta integrata che comprende finanziamenti, programmi di accelerazione e iniziative dedicate.

Tra queste figurano programmi come Up2Stars e Terra Next, oltre alle attività degli ESG Labs e degli Innovation Hub attivi a Napoli e Bari, due poli strategici per lo sviluppo tecnologico nel Mezzogiorno.

Parallelamente, l’Innovation Center promuoverà iniziative di open innovation, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di capitale e accelerando i processi di crescita delle startup.

Il ruolo del venture capital e il fondo VV6

All’interno della partnership, anche Neva SGR – società di venture capital del gruppo Intesa Sanpaolo – ha contribuito investendo nel fondo Vertis Venture 6 Digital Sud (VV6) attraverso il Fondo Sviluppo Ecosistemi di Innovazione (SEI).

Il fondo VV6 è dedicato allo sviluppo di startup e PMI innovative nel Sud Italia e opera su aziende in tutte le fasi di crescita, con investimenti compresi tra 500 mila e 5 milioni di euro.

I settori di riferimento includono ambiti strategici per la transizione digitale, come intelligenza artificiale, cybersecurity, fintech e agritech, comparti sempre più rilevanti anche per la competitività del sistema produttivo italiano.

Crescita del fondo e prospettive future

A poco più di un anno dal lancio, il fondo VV6 ha già raccolto oltre 49,5 milioni di euro e realizzato sette investimenti. Entro la fine dell’anno sono previste ulteriori sei operazioni, a conferma di un crescente interesse verso l’innovazione nel Mezzogiorno.

L’iniziativa punta alla creazione di veri e propri poli tecnologici nel Sud Italia, con l’obiettivo di attrarre capitali, competenze e talenti, contrastando al contempo il fenomeno della migrazione professionale verso altre aree del Paese o all’estero.

Un impulso concreto allo sviluppo del Sud

La collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Vertis SGR rappresenta un passo significativo verso il rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione nel Mezzogiorno. Attraverso investimenti mirati, networking e programmi di sviluppo, il progetto contribuisce a creare nuove opportunità imprenditoriali e occupazionali, sostenendo una crescita più equilibrata e inclusiva dell’economia italiana.

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