Il settore automobilistico cinese continua a sperimentare nuove applicazioni della robotica. BYD si prepara a introdurre nei propri concessionari un robot umanoide destinato ad assistere i visitatori e a supportare alcune attività nei punti vendita. Il progetto, indicato dalla stampa cinese con il nome di Xiao Di, rappresenta un banco di prova concreto per valutare l’impiego degli umanoidi in ambienti aperti al pubblico.
BYD sperimenta Xiao Di nei concessionari cinesi
L’acquisto di un’automobile è tradizionalmente legato al rapporto diretto tra cliente e personale del concessionario. In Cina, tuttavia, BYD vuole sperimentare un modello differente, affiancando ai dipendenti alcune unità robotiche capaci di interagire con i visitatori.
Xiao Di dovrebbe essere utilizzato nei centri vendita per accogliere i clienti, illustrare i diversi modelli disponibili e mostrare alcune delle principali funzionalità delle vetture.
Il robot non dovrebbe quindi sostituire direttamente il personale commerciale. L’obiettivo iniziale sarebbe piuttosto quello di introdurre due o tre unità in ciascun punto vendita coinvolto nella sperimentazione.
Il concessionario diventa un banco di prova per la robotica
Un concessionario rappresenta un ambiente particolarmente interessante per mettere alla prova un robot umanoide. A differenza di un laboratorio controllato, uno spazio commerciale richiede infatti la capacità di interagire con numerose persone e di affrontare situazioni difficili da prevedere.
Xiao Di dovrà comprendere domande e gesti, riconoscere gli interlocutori, spostarsi evitando persone e ostacoli e comunicare in maniera sufficientemente naturale da non rendere complicata l’esperienza dei visitatori.
La sperimentazione potrebbe quindi fornire indicazioni utili non soltanto sull’efficacia del robot nelle attività di assistenza, ma anche sulla capacità degli umanoidi di operare quotidianamente in spazi frequentati dal pubblico.
Xiao Di: caratteristiche e capacità del robot umanoide
BYD non ha ancora diffuso immagini ufficiali del modello. Le specifiche circolate finora indicano però un’altezza di circa 1,61 metri e un peso di 58,5 chilogrammi.
Il robot avrebbe 31 gradi di libertà
Una delle caratteristiche più rilevanti sarebbe la presenza di 31 gradi di libertà, elemento che dovrebbe consentire al robot di eseguire diversi movimenti e adattarsi alle attività richieste all’interno del concessionario.
Tra le capacità riportate figurano inoltre il riconoscimento facciale e gestuale e la possibilità di effettuare traduzioni tra diverse lingue e dialetti. Funzioni che potrebbero risultare particolarmente utili in un mercato vasto e diversificato come quello cinese.
BYD affronta il rallentamento delle vendite in Cina
La sperimentazione arriva in una fase in cui BYD deve confrontarsi anche con un andamento meno brillante della domanda sul mercato interno.
Le vendite globali dell’azienda sono cresciute del 5,5%, mentre quelle registrate in Cina hanno segnato una diminuzione del 22%. La crescita sui mercati internazionali ha contribuito a compensare il calo interno, ma la situazione evidenzia comunque una pressione crescente sul principale mercato del costruttore.
In questo scenario, l’introduzione della robotica nei concessionari può essere letta anche come parte della più ampia strategia di innovazione tecnologica dell’azienda, pur trattandosi per ora di una sperimentazione circoscritta.
I test resteranno inizialmente limitati alla Cina
Il progetto si inserisce inoltre in un contesto internazionale più complesso per i produttori di robot avanzati. Negli Stati Uniti, i robot tecnologicamente avanzati prodotti all’estero sono stati inseriti nella Covered List della FCC, con conseguenze sull’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per commercializzare i nuovi modelli interessati dalle restrizioni.
Per BYD, almeno in questa fase, il provvedimento non modifica i programmi previsti. I test di Xiao Di saranno infatti condotti esclusivamente in Cina.
La sperimentazione nei concessionari permetterà di verificare se robot umanoidi come Xiao Di siano già sufficientemente maturi per passare dagli ambienti di sviluppo alle attività quotidiane a contatto con il pubblico. I risultati potranno offrire indicazioni importanti sul possibile ruolo futuro della robotica anche nel settore automobilistico e nella gestione dei punti vendita.

Alessandro Vitale è autore per Gossipitaliano.net e si occupa di seguire temi di attualità, spettacolo, tecnologia, business, sport e lifestyle. Il suo approccio si concentra su una comunicazione chiara, accurata e accessibile, con l’obiettivo di offrire ai lettori informazioni utili e aggiornate. Attraverso articoli basati sui fatti e un linguaggio diretto, racconta notizie e storie rilevanti, aiutando il pubblico a comprendere gli argomenti che influenzano la vita quotidiana e il dibattito pubblico.
