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    Home»Scienza»Biodiversità: i coralli dovrebbero sbiancare nei prossimi giorni a Reunion
    Scienza

    Biodiversità: i coralli dovrebbero sbiancare nei prossimi giorni a Reunion

    Alessandro VitaleBy Alessandro VitaleFebbraio 27, 2024Nessun commento3 Mins Read
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    Biodiversità: i coralli dovrebbero sbiancare nei prossimi giorni a Reunion
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    È previsto un episodio di sbiancamento dei coralli a Reunion e Mayotte tra la fine di marzo e l'inizio di aprile. L’Agenzia nazionale oceanica e atmosferica degli Stati Uniti ha lanciato un allarme globale. La causa principale di questo fenomeno è il cambiamento climatico alimentato dal fenomeno El Niño. Gli scienziati di Reef Check stanno monitorando da vicino la situazione nei laghi dell'isola.

    L'isola della Riunione è già stata testimone di diversi episodi di sbiancamento dei coralli. Durante la stagione calda del 1997-1998 si è osservato un significativo sbiancamento, ma “Ce ne sono stati alcuni anche nel 2021 e nel 2016” spiega il dottore in biologia marina Jean-Pascal Code. Lo scienziato si prepara ad entrare nelle acque del lago Saline-les-Bains dove “Livingstone SudÈ una delle 45 stazioni di monitoraggio della Reef Check Society, da lui diretta, e che lavorano per proteggere le barriere coralline e gli oceani del pianeta.

    Guarda il resoconto della Réunion La 1ère:

    Riscaldamento globale: a Reunion si verificherà lo sbiancamento dei coralli

    “Entro pochi giorni il corallo nei nostri laghi dovrebbe ridiventare bianco”.Sappiamo che a livello globale è in corso il fenomeno El Nino e questo fenomeno deve avere un impatto sulle barriere coralline del mondo.Lo scienziato che lo identifica conferma che la Riunione si trova al limite della zona di temperatura estrema.

    “Abbiamo i satelliti che ci mostrano che siamo al livello due di allerta di sbiancamento per l’intero Oceano Indiano”.

    Dr. Jean-Pascal Code, biologo marino

    Lo sbiancamento ha già causato danni irreparabili a un quarto delle barriere coralline del mondo, due terzi delle quali sono ora minacciate.

    Biodiversità: i coralli dovrebbero sbiancare nei prossimi giorni a Reunion
    Il Gloria Maris Dive Club è addestrato dalla Coral Reef Inspection Association nel monitoraggio dello sbiancamento dei coralli.
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    © Codice Jean-Pascal

    Il ritmo dello sbiancamento potrebbe essere accelerato Secondo Futura Sciences, E “Ora si ripresenta in media ogni sei anni rispetto a 25 o 30 anni fa. Il riscaldamento globale potrebbe essere il principale colpevole, ma lo stress dei coralli è causato anche dall’alta pressione sulle lagune della Riunione, o addirittura dall’inquinamento.

    “Se prendiamo l’indice dei coralli vivi, abbiamo un indice tra il 20 e il 25%, che è il minimo sotto il quale non dovremmo scendere, sapendo che vent’anni fa eravamo al 40%, negli anni Sessanta eravamo al 40%. 60%”.

    Dr. Jean-Pascal Code, biologo marino

    Club di immersione e osservazione dei coralli.
    I club di immersione sono addestrati nel monitoraggio della barriera corallina e nello sbiancamento dei coralli.
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    © Codice Jean-Pascal

    L'Associazione Reef Check Réunion lancia una campagna d'azione che si svolgerà tra marzo e aprile con i volontari e i club di immersione che forma per monitorare le barriere coralline e i fenomeni di sbiancamento.

    Questo monitoraggio, che si svolge durante tutto l'anno, fornisce un punto di riferimento. Gli scienziati confrontano “L’importanza degli eventi delle prossime settimane rispetto agli eventi del 1998, 2001 e 2016 per mettere le cose in prospettiva”. Aggiunge il codice Jean-Pascal.

    Si lavorerà per identificare le barriere coralline resistenti”.Barriere coralline eccellenti che ricostituirà le barriere coralline, “Trovando le cosiddette specie resistenti e resilienti che dispongano di informazioni che possiamo utilizzare se è necessario ristabilire la laguna, ricostituire la barriera corallina e ripiantarla, parliamo di ripristinare l’ambiente”.

    Alcuni coralli, grazie al loro patrimonio genetico, avranno la capacità di riprendersi se la pressione non continua e di adattarsi al riscaldamento globale, e questo è il caso di alcune barriere coralline del Mar Rosso, che è una speranza per gli scienziati.

    Alessandro Vitale

    Alessandro Vitale è autore per Gossipitaliano.net e si occupa di seguire temi di attualità, spettacolo, tecnologia, business, sport e lifestyle. Il suo approccio si concentra su una comunicazione chiara, accurata e accessibile, con l’obiettivo di offrire ai lettori informazioni utili e aggiornate. Attraverso articoli basati sui fatti e un linguaggio diretto, racconta notizie e storie rilevanti, aiutando il pubblico a comprendere gli argomenti che influenzano la vita quotidiana e il dibattito pubblico.

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