La Federcalcio italiana Francs Jeux chiede il governo

Pubblicato il 13 aprile 2021

Euro 2020

Il rischio di scomparire dalla mappa del calcio europeo 2020 (dall’11 giugno all’11 luglio 2021) è preso molto sul serio in Italia. Gabriel Gravina, presidente della Federcalcio italiana, ha preso la sua penna migliore per scrivere una lettera all’indirizzo del Presidente del Consiglio, Mario Draghi. Con un tema: mantenere Roma tra le 12 città ospitanti del campionato continentale. La capitale italiana è già una delle quattro città a rischio di fuori servizio, insieme a Monaco, Dublino e Bilbao, a causa dell’attuale incertezza sulla potenziale presenza di astanti. La Federcalcio europea (UEFA) ha dato loro tempo fino al 19 aprile per presentare un piano dettagliato per lo sgombero generale degli stadi. Secondo l’agenzia di stampa italiana Ansa, Gabriele Gravina ha chiesto a Mario Draghi di prendere tutte le misure necessarie per affermare lo Statuto di Roma consentendo la presenza degli spettatori. Lo Stadio Olimpico di Roma ospiterà la partita inaugurale, tra Italia e Turchia, l’11 giugno, poi altre due gare della fase a gironi dell’Italia, contro Svizzera e Galles, e infine i quarti di finale. Valentina Vizali, Sottosegretario di Stato allo Sport, ha risposto: “ Faremo tutto il possibile per ottenere il via libera per partecipare pubblicamente a questi quattro incontri in Italia. L’euro è un’importante opportunità per il nostro Paese. »

Copia ingleseIl calcio italiano chiama il governo

Tag: Euro 2020

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