Progetti in casa Corona: parla la fidanzata Silvia Provvedi

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Progetti in casa Corona, dopo la sua scarcerazione. In un’intervista a Chi, la fidanzata Silvia Provvedi racconta che stanno sistemando casa e che stanno pensando ad allargare anche la famiglia. Lei gli è stata sempre vicino e lo ha aspettato fuori dal carcere San Vittore. Insieme a lei, sua sorella Giulia, i fotografi e un amico.

Fabrizio Corona e la sua nuova vita

Da dove ricomincia Fabrizio Corona? «Da alcune privazioni, da altre soddisfazioni. Niente interviste, niente social, niente “mondanità”, niente ristoranti. Per lui si sono spalancate le porte di un centro di recupero: la comunità Alba di Bacco.». È qui all’interno dell’istituto che l’ex fotografo dei vip trascorrerà parte della sua giornata, dove potrà lavorare per tre ore. Mentre due volte a settimana dovrà recarsi allo Smi, l’istituto che cura le persone che soffrono di dipendenze.

La scarcerazione dell’ex fotografo dei vip

Il 21 febbraio Fabrizio Corana è stato scarcerato. Il giudice di sorveglianza Simone Luerti ha stabilito che Corona non potrà usare i social network, non potrà neppure rilasciare dichiarazioni, pena ritornare dietro le sbarre. Per lui è stato stabilito che di giorno dovrà andare nella comunità di Limbiate proprio per disintossicarsi, mentre di notte e tutte le domeniche dovrà restare a casa.

I precedenti, tra condanne e scarcerazioni

Dopo arresti e scarcerazioni e di nuovo arresti,  per lui era stata inflitta una condanna che lo avrebbe visto libero solo nel 2021. In carcere nel 2007 per la vicenda di Vallettopoli di Potenza. Processo che si è concluso con una condanna a dieci anni di carcere. Diverse condanne. Poi il 10 ottobre 2016 l’ex re dei paparazzi ritorna in carcere. L’accusa: intestazione fittizia di beni per una somma pari a 1,7 milioni di euro. Soldi che sono stati trovati in un controsoffitto e sequestrati a settembre del 2016. C’è anche da considerare l’aggravante: l’ex fotografo infatti avrebbe commesso il fatto durante l’affidamento in prova ai servizi sociali. Corona era stato scarcerato a giugno del 2015, dopo aver passato in carcere due anni e mezzo. Era tornato a vivere – dopo un anno trascorso in comunità da Don Mazzi – nella sua casa a Milano, dopo aver ottenuto l’affidamento in prova sul territorio. Poi per lui si sono aperte di nuovo le porte del carcere.