Aggredito il figlio di Simona Ventura, Niccolò Bettarini: “Sono scappati tutti”

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Aggredito il figlio di Simona Ventura, Niccolò Bettarini:

Quanto successo lo scorso weekend ha lasciato tutti sconvolti: “Aggredito il figlio di Simona Ventura“. Quali sarebbero i reali motivi alla base del folle gesto non è ancora facile da capire, ma da quella fatidica notte quattro persone sono state fermate con l’accusa di tentato omicidi. Oggi Niccolò Bettarini ha ripreso ufficialmente conoscenza e ha raccontato la su versione dei fatti: “Sono scappati tutti“.

Come sta Niccolò Bettarini?

Come abbiamo spiegato all’inizio del nostro articolo, la scorsa settimana il figlio maggiore di Simona Ventura e Stefano Bettarini è stato aggredito in una discoteca di Milano, dove si era recato in compagnia di alcuni amici. Sarebbero state dieci le coltellate che avrebbero colpito il ragazzo, tanto da rendersi necessario un intervento d’urgenza, scongiurando il pericolo di vita. Una settimana dopo, come sta Niccolò Bettarini? Il ragazzo a una settimana dall’aggressione inizia a stare bene. Secondo il pm Elio Ramondini il figlio di Simona Ventura, Niccolò Bettarini, sarebbe stato aggredito semplicemente perché “figlio della nota coppia televisiva”.

“La telefonata che nessuna mamma vorrebbe mai ricevere”

Il primo commento di Simona Ventura dopo l’aggressione del figlio Niccolò Bettarini è stato: “La telefonata che nessuna mamma vorrebbe mai ricevere“. Ricordiamo che Niccolò Bettarini è stato aggredito con circa dieci coltellate, dopo aver trascorso una serata in discoteca in compagnia di alcuni amici. A raccontare cosa successo gli attimi dopo, è stata un’amica del ragazzo Zoe Esposito: “Voler bene significa sacrificio, significa essere insieme nel bene e nel male, voler bene a qualcuno significa difenderlo da tutto e da tutti, significa presenza, senza se e senza ma. Contro tutto e tutti, forza roccia. Io con te. Tu con me“.

Niccolò Bettarini dichiara: “Cercando di provocarmi”

Una settimana dopo l’aggressione all‘Old Fashion di Milano, Niccolò Bettarini ha raccontato la sua versione dei fatti al TgCom. “L’aggressore mi ha dato alcuni buffetti sulla faccia cercando di provocarmi, io ho provato a respingerlo, ma mi sono trovato immediatamente in mezzo a più di dieci persone e non ho capito più nulla,– dichiara Niccolò Bettarini -. Sono caduto a terra e quando Zoe è venuta a soccorrermi le è arrivato un calcio in faccia. Subito dopo sono scappati tutti“.