Massimo Giletti, malore in diretta tv: trasportato in ospedale

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Massimo Giletti ha trascorso la notte in ospedale a causa di un malore avuto mentre stava conducendo «Non è l’Arena», la trasmissione in onda su La7. Il giornalista si è improvvisamente seduto su uno sgabello, come se avesse perso le forze, quindi la trasmissione è stata sospesa.

Il malore e il trasporto in ospedale

Secondo quanto precisato dal programma, Giletti è andato in onda ieri con una forte influenza. Prima di interrompere la trasmissione, subito dopo l’intervista al ministro Marianna Madia, il conduttore ha chiesto di sedersi, è apparso pallido e molto affaticato, poi ha comunicato l’interruzione della trasmissione. Da qui la necessità di La7 di mandare in onda un blocco registrato di «Non è l’Arena».

Giletti ha trascorso la notte all’Umberto I di Roma

Giletti è stato trasportato all’ospedale Umberto I di Roma, dove ha trascorso la notte. Una decisione, come è stato precisato da La7, che è stata presa per precauzione. «Massimo Giletti passerà la notte in ospedale, ma si è ripreso e sta senz’altro meglio». Pare che il conduttore si sia ripreso, come ha assicurato il direttore di La7, Andrea Salerno. La decisione di farlo rimanere in ospedale è stata presa dopo la visita del medico del pronto soccorso e con la consulenza del medico curante del giornalista, che lo ha raggiunto in ospedale. Da qui la decisione di ricoverarlo.

Giletti è andato in onda nonostante la febbre alta

Il giornalista ha iniziato la trasmissione di ieri con una forte influenza e con la febbre alta. Sin dall’inizio era indeciso se andare in onda. Poi la decisione di provarci. Quindi il malore e il trasporto in ospedale.

Il successo di «Non è l’Arena»

Massimo Giletti conduce con successo il talk show che va in onda su La7, dopo la cancellazione della trasmissione della domenica pomeriggio su Rai Uno. Un successo che ha collezionato nei primi mesi oltre 1.3 milioni di telespettatori con circa il 7 per cento di share.