Buffon il prossimo Ct della nazionale?

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Siamo a San Siro, due giorni fa, quando la Nazionale viene sconfitta dalla Svezia, che ha decretato il no ai Mondiali in Russia dell’Italia nel 2018. Si ferma tutto, manca il respiro, scendono copiose le lacrime sui volti dei giocatori. E mentre Ventura non è più il commissario tecnico, si vocifera, ma è solo un’ipotesi, che il suo posto potrebbe prenderlo il portiere Gigi Buffon che per vent’anni ha portato la maglia azzurra.

I Mondiali in Francia del ‘98

Il debutto di Gigi avviene proprio in Russia, nel 1997, debutto che porta la Nazionale italiana ai Mondiali del ’98 in Francia. Adesso si conclude a San Siro con una sconfitta, dove lui stesso, lascia la porta, e va in attacco per tentare un gol.

Buffon, un record mancato

Nella sua carriera si contano ben cinque mondiali, da quella volta, la prima del ’98, che entra in campo per sostituire il titolare Pagliuca: è il più giovane del gruppo. Da allora gioca, diventa SuperGigi. Così dal 2002 in poi è titolare. Nel 2006 prende la coppa. Poi, i due successivi mondiali, quelli del 2010 e del 2014 sono stati due edizioni sfortunate, ma Buffon diventa il leader della squadra. E adesso? La Svezia gli toglie il possibile record della sesta partecipazione al Mondiale.

L’addio alla maglia azzurra del portiere

L’intervista tra le lacrime conferma l’addio atteso proprio subito dopo la partita che vede l’Italia giocare contro la Svezia e che si conclude con un pareggio, ma non basta. La sua carriera si conclude con 175 presenze in nazionale, partite vinte 85, 68 volte ha parato, 5 rigori parati e 144 sono state le volte che ha dovuto raccogliere la palla in fondo alla rete.

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