Maria De Filippi una ragazzina ribelle? I racconti della conduttrice

0

Guardandola oggi, attraverso programmi da lei condotti e interviste concesse sul piccolo schermo, Maria De Filippi sembra essere una donna seria, posata, equilibrata, sempre molto controllata. In realtà si rivela essere molto più fragile di quanto non possiamo pensare e addirittura sembra che nel suo passato vi sia stato il classico periodo di ribellione che colpisce un po’ tutti gli adolescenti.
Su Vanity Fair arriva la prima vera intervista a 360° dove parla di lavoro, di televisione, del suo contratto in scadenza e delle sue paure più grandi, quelle che spesso la frenano impedendole di fare tutto ciò che vorrebbe.

Quando era adolescente anche lei ha avuto un momento di “follia” dominato da alcol e divertimento: “Ne ho combinate davvero tante. Se uscivo con gli amici, per smollare i freni inibitori bevevo tantissimo. I miei weekend a Cervinia erano pieni di Negroni, vodka lemon e tequila boom boom. Oggi sono astemia”.
Che cosa l’ha fatta smettere? Si trovava nel suo solito bar e ordinò un caffè quando il barista le domandò se lo voleva “corretto”, peccato che fossero solo le 11 di mattina! Qualcosa è scattato e l’alcol è uscito dalla sua vita.

Di che cosa avrà mai paura la regina di Mediaset? Prima di tutto di abbandonare l’azienda per finire a Sky e poi teme la morte: ovviamente la sua e soprattutto quella delle persone a lei care. E’ terrorizzata al solo pensiero che prima o poi Maurizio Costanzo, suo compagno, possa morire: “Per me sarà veramente un disastro, come quando è morto mio padre…Maurizio è più realista, spesso ne parla, e mi fa diventare matta”.

Fonte: Vanity Fair

LEAVE A REPLY